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Come abbiamo già visto il mese scorso (in questo articolo), non basta trovare “uno bravo” o che lavori nel campo giusto per farsi realizzare il prodotto di cui abbiamo bisogno, perchè un designer o un artigiano è innanzitutto un autore con la propria poetica e la propria proposta di stile ben precisa, ed andrebbe quindi scelto in base alla personalità ed al modo di lavorare che più si avvicini a quello che abbiamo in mente di realizzare.

Cerchiamo quindi di capire cos’altro cercare e cosa invece evitare assolutamente quando ci si vuole rivolgere ad un creativo professionista:

   1) Essere amici o parenti non è un buon motivo per rivolgersi a qualcuno: da designer è sempre molto delicato lavorare con persone che non ti hanno scelto per le tue caratteristiche professionali ma per il vostro legame personale, e si aspettano un servizio o un trattamento al di fuori dei tuoi parametri o delle tue possibilità, semplicemente perché non sono in linea con il tuo target. 

Inoltre è sbagliatissimo aspettarsi di risparmiare rivolgendosi ad un amico o a qualcuno di famiglia, perché non è detto che un suo “trattamento di favore” (che comunque non è dovuto) rientri in quello che noi consideriamo un servizio economico. Pensiamoci bene.

   2) Il fattore budget: i lavori su misura, artigianali o di progettazione spesso si possono modulare in base anche alle esigenze economiche, ma questo non vuol dire che si possano fare miracoli, e soprattutto ogni servizio ha il suo valore.  Anche se amiamo il lavoro di un determinato creativo, dobbiamo in alcuni casi accettare che possa essere al di fuori delle nostre possibilità attuali, e non ha senso aspettarsi sconti arbitrari che andrebbero a ledere anche il rapporto creativo/cliente nel caso in cui venissero concessi.

Di nuovo: non cerchiamo di snaturare il lavoro della persona che abbiamo davanti, ma basiamoci sulle proposte che ha accuratamente studiato e valutato, ricordandoci di non essere al mercato del pesce. 

Se vogliamo spendere di meno, semplicemente dobbiamo cercare un diverso professionista o tipo di servizio.

   3) Non sottovalutare il rapporto personale: è fondamentale tenere presente che un buon lavoro si ottiene soprattutto con una buona sinergia tra professionista e cliente, perciò da una parte non bisogna mai porsi come “il capo” che pretende di essere soddisfatto perché paga, dall’altra è importante ricercare da subito la giusta disponibilità a comprenderci ed ascoltarci. Certe volte semplicemente non si è in linea, ed è meglio cercare altrove.

Quando invece ci si sceglie, è spesso molto bello scoprire un rapporto che può anche andare oltre il semplice scambio professionale: io ad esempio considero ormai come vere e proprie amiche delle persone che inizialmente ho conosciuto lavorando per loro.

  4) I tempi: se abbiamo poco tempo a disposizione, forse non è il caso di rivolgerci a qualcuno che ci realizzi un progetto da zero, col risultato di lavorare male e molto probabilmente ritrovarsi con errori ed imprevisti dovuti alla fretta. 

Meglio piuttosto valutare un designer che metta a disposizione delle soluzioni già pronte o con un margine di personalizzazione, come delle collezioni o degli articoli già disponibili che mantengono comunque tutta l’unicità e la cura tipici di un lavoro non industriale e standardizzato. 

Se invece quello su cui non si può cedere è il tipo di servizio, allora bisognerà essere pronti ad ascoltare le necessità del professionista, il quale sarà in grado di indicarci delle tempistiche più realistiche per il servizio che gli abbiamo richiesto. 

In un mondo equo, poi, l’urgenza che costringe un professionista a lavorare più ore del previsto o in condizioni di disagio, si paga extra quindi pensiamoci bene prima di partire in quarta chiedendo le cose per l’altroieri.

   5) Sei proprio sicuro di aver bisogno di un creativo? Ci sono molte persone bravissime che fanno cose bellissime e ti viene spontaneo rivolgerti ad uno di loro per quello che stai cercando, ma un lavoro artigianale o su misura ha tante peculiarità che forse non avevi considerato. E quindi che si fa?

Potrebbe semplicemente non essere il servizio più adatto alle tue esigenze, ma ne parleremo meglio nell’articolo del mese prossimo! 

mi raccomando non te lo perdere!

 

 

Autrice: Noemi Saviano

Foto di Noemi Saviano

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